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Posts Tagged ‘intervista con laura Morante’

Alcuni giorni fa, ho guardato il film “Ricordati di me” di Gabriele Muccino, che racconta la storia di una famiglia italiana disfunzionale. Carlo è senza passione, annoiato di lavoro e sua moglie Giulia. Giulia è una donna scoraggiata e isterica perchè ha lasciato in dietro una carriera teatrale per prendersi cura della famiglia. Il figlio Paolo, si sente perso e respinto dagli amici. La figlia Valentina, viziata e materialistica, ha deciso di lavorare in tv come una ballerina e usa la sua femminilità e sesso al suo vantaggio. Quando Carlo incontra Alessia, un’innamorata dal passato, loro riaccendono le loro passioni fino a quando lui ha un incidente che cambia tutto…o forse le cose cambiano solo per un breve minuto!

Posso continuare a raccontare più della storia di “Ricordati di me” e fare un’analisi della trama, però vi suggerisco di guardarlo (ecco il trailer) e fare le vostre opinioni personali. Anzi, voglio invece parlare dell’attrice Laura Morante, che ha interpretato il ruolo di Guilia in questo film. Infatti, mi è piaciuto molto di più la Morante nei panni di una donna nevrotica e trafelata, che il personaggio di Alessia, la tentatrice triste e elegante, interpretata dalla bella Monica Bellucci. Nonostante gli occhi grandi e le labbra ampie della Bellucci, Morante sia incantavole come una donna consumata dei dubbi e indecisioni. Questa tenace donna smilza ha un mucchio di talento ed esperienza, inoltre alla sua bellezza! Io penso che lei sia grande!

La Morante nata in toscana, iniziò la sua carriera nel 1978 sul palco nel ruolo di Ofelia in un “Amleto“. Essendo un’attrice molto adattabile si è trasferita facilmente dal palco al cinema e poi alla televisione. Ha anche fatto il doppiaggio e ha dato la sua voce al personaggio di Helen Parr aka Elastigirl nella versione Italiana di “The Incredibles”. Ha lavorato in Italia e Francia con tanti registi famosi come Nanni Morreti (La stanza del figlio, 2001), Angelo Longoni (Non aver Paura, 2005), Laurent Tirard (Moliere, 2007), John Malkovich (The dancer upstairs, 2002) e Pupi Avati  – il maestro di film dell’orrore italiano (Il nascondiglio, 2007). Per più del suo “filmography” clicca qui.

Di solito non mi piace guardare film dell’orrore come “Il nascondiglio” (state attenti: il trailer è molto spooky…fa venire i brividi!) Però mi interessa dopo aver letto che la storia si svolge in una cittadina di Iowa, in una grande casa isolata e sconvolta da un terribile delitto. Sono cresciuta in Iowa, io! Quindi mi è venuta la voglia di vedere come il regista Pupi Avati ha rappresentato il cuore del midwest americano. Ecco un’intervista con la Morante che parla su di “Il nascondiglio.  Forse un giorno avrò i nervi d’acciaio, invece dei nervi a fior di pelle, e riuscirò a guardare quel film con la Morante che interpreta una donna recentemente uscita da un ospedale psichiatrico. Magari! Communque nel fratempo mi accontentarmi con i sui film come La stanza del figlio, per cui Morante ha vinto il David in 2006 per la sua interpretazione di una mamma inconsolabile dopo la morte del figlio. Film come questi, che trattano della vita interiore e dei rapporti familiari, secondo me, richiedono più dote artistiche, che attrici versatili, come la Morante, possono tenere con uno stile elegante e delicato.

Ecco alcuni trailer:

Trailer: La stanza del figlio

Trailer: Non aver paura

Laura Morante ha sposato con un francese e ha visuto un po’ di tempo a Parigi. Qui lei parla delle differenze tra un Romano e un Parigino…

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