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Archive for the ‘italian vocab list’ Category

Ciao a tutti! Un anno fa, dopo aver scoperto il programma di byki di Transparent Language,  ho scritto un blog chiamato: “Molto fico – cartoline dimostrative!”. Ho deciso di pubblicarlo di nuovo perché ho buona notizia su di Transparent Language e i loro programmi per imparare l’italiano. Ora posso offrivi la possibilità di comprare software di Transparent Language qui sul blog a prezzi buoni e scontati. Venite alla pagina “Schools/Scuole” per trovare tutte le offerte. Di volta in volta sarò aggiungere di nuove offerte.

Ecco il blog che ho scritto prima e un link alle parole che discrivono una giornataccia. Spero che non sarà necessario di usare neanche una delle queste parole oggi, e che il vostro giorno invece sia fanatastico!!!

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FEBBRAIO 24 2010: Molto fico. Ho appena scoperto come di fare una lista delle parole usando il programma byki (un programma gratis). Ho usato tutte le parole del blog di ieri – “una giornataccia” per fare una lista. So che c’erano tantissime parole e sono molto simili. Pensavo che questo sarebbe un grand aiuto per imparare meglio le parole! Per facilitare la curva di imprendimento ho aggiunto immagine accanto le parole sulle cartolinw dimostrativo (flash cards). Potete controllare la lista qui:http://www.byki.com/lists/Italian/Giornataccia.html

attenzione: ho fatto un piccolo errore sulle cartoline…dovrebbe esssere “notte in bianco” = sleepless night, “notte bianca” = festival night when shops are open all night long, as in big cities like Roma) 😉 Buoni studi!

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Questo weekend negli stati uniti, festeggiamo il quattro luglio. Il tempo fa bello e caldo e ci saranno le parate, le manifestazioni americane ed i fuochi artificiali! Nel pomeriggio, dopo le sfilate, andiamo per assistere ad una festa che i nostri amici danno ogni anno. C’è sempre una grande folla ma ciascun ospite porta un piatto per la tavola, dunque c’è sempre un abbondanza di hot dogs, hamburgers e costine… non c’è la minima paura di non sfamare una bocca!

Dopo pranzare, non vedo l’ora di tuffarmi in piscina, bere una birra a chiacchierare con gli amici. Poi verso le otto di sera andiamo tutti insieme ad un grande campo dove guardiamo una mostra magnifica della pirotecnica. Ammiriamo le luci che sfavillavano verso la terra, accompagnate dalla musica patriottica di un’orchesta registrata.

Mentre il cielo brilla con le faville, sturiamo una bottiglia di champagne e facciamo un brindisi a tutte le persone che hanno preso di petto la nostra costituzione e hanno difeso questo paese per tutti noi Americani. Vi guarantisco che dopo un giorno di festeggiare così, avrò un sonno di piombo e Lunedì mattina avro’ difficoltà levarmi dal letto!

Mio suocero è appena arrivato da Chicago e ci sarà qui per trascorrere la festa con noi. Sarà il nostro ospite per quasi dodici giorni. C’è un’espressione Italiana: “L’ospite è come il pesce e dopo tre giorni puzza!” Ma dai! Lui è veramente gentile, a volta un po’ testardo e qualche volta devo trattarlo con i guanti, ma per la maggior parte è un buon ospite. Ama i suoi nipoti e vuole stare con loro tutta la volta. Lui è sempre gentile con me e ha sempre un bel complimento quando io preparo la cena…qualsiasi cosa che io preparo! Secondo lui, faccio sempre faville!

Buona festa a tutti! Spero che la vostra festa sia risplendente come le luci che brillano nel cielo questo quattro luglio!

sfamare una bocca = nutrire in modo da togliere la fame, sfamare una popolazione sottoalimentata, feed

sfavillavano di luci = risplendere di una luce viva, abbagliante

brillare = splendere di luce viva e tremula

favilla = piccolissimo frammento di materia incandescente = spark

sturare = unclog – unplug, togliere il tappo a qualcosa, sturare una bottiglia

prendere di petto una situazione = affrontare una situazione con coraggio

sonno di piombo, avere un sonno di = to be a heavy sleeper

levarsi = alzare, sollevare, tirare su, get up, rise uprise

L’opsite è come il pesce e dopo tre giorni puzza! = Guests like fish smell after three days

trattare qualcuno con i guanti = trattare qualcuno cautamente, to handle with kid gloves

fare faville = to sparkle, to stand out at one’s best, give a sparkling performance.

Ecco un video dei fuochi artificiali dal nostro campo, qualcuno ha fatto nel 2008 (sembra che il programma non cambi mai!)

Ecco un video che ho fatto proprio quest’anno della nostra parata:

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Ritorno con alcune espressioni e parole carine che ho incontrato durante la settimana precedente. La prima espressione l’ho sentito mentre stavo ascoltando una puntata di Un posto al Sole. Se volete sapere, il dramma continua per tutti a Palazzo Palladini e come vi ho predetto c’è guaio per Elisa, Lorenzo e Filippo…aspetta scusatemi! Posso indovinare dalle vostre facce che la storia di questo teleromanzo non vi interessa in questo momento. Va bene, riservo questa storia per un’altra volta!

Allora… come stavo dicendo l’espressione che ho sentito è stata detta durante uno scambio tra Silvia e Guido, personaggi di Un posto al sole, mentre Silvia cercava di sapere uno dei segreti di Giudo e lei gli ha detto: “Fuori il rospo!” Dunque “Fuori il rospo” è simile all’espressione inglese: “Out with it” o “Cough it up!” Parlando di rospi, c’è anche la bella espressione “Inghiottire il rospo”! che vuol dire: ammettere che tu hai sbagliato in un modo umile, simile al nostro “Eat crow”!

Un’amico mi ha scritto una lettera in cui lui ha usato quest’espressione: “Non è farina del mio sacco….” Quest’espressione vuol dire non è il mio lavoro originale, l’ho preso in prestito da qualcuno altro. Potreste immaginare le vere conseguenze se qualcuno mettesse veramente la mano nel sacco di farina di qualcuno altro!

In uno dei miei podcast ho sentito questa frase: ”perdere slancio” che vuol dire perdere la voglia di fare qualcosa o in inglese: “lose momentum”. La parola “slancio” vuol dire “impulse”. C’è anche la bella espressione: “agire di slancio” che vuol dire fare qualcosa senza pensare troppo alle conseguenze. In inglese: “act on impulse” o fare qualcosa in un modo frettoloso o “slapdash”. Se mia madre fosse stata Italiana o avesse parlato in Italiano lei avrebbe usato “agire di slancio” tutta la volta con me quando ero giovane!

Alcune belle parole per questa settimana sono queste:

pullulare :  swarm about, I canali di Venezia pullulano dei motoscafi

rammaricarsi di : to regret : Mi rammarico di non essere andata in Puglia l’ultima volta che sono stata in Italia. o Non mi rammarico di nulla.

rammaricarsi per : feel sorry for

rammarico : regret

assistere a : to attend, Ho assistito al matrimonio del mio cugino

Finalmente vi lascio con l’espressione “Su con la vita!” Un’espressione di incoraggiamento, della quale ognuno di noi ha bisogno. Posso paragonarla all’espressone in inglese: “Always look on the bright side of life”.

Allora due video per bambini che trattano di “Su con la vita!”

Il primo video è per i “bambini piccoli” e viene da Disney e Ro (Ro = Winnie the Pooh in Italiano) in cui i personaggi nel Bosco dei Cento Acri cercano di fare sentire meglio Ih-Oh (Ih-Oh =  Eeyore). Carino no, che Piglet in Italiano è “Pimpi”?

Il secondo video è per i “bambini grandi” e viene da Monty Python dal film “Life of Brian” (La vita di Brian). La prima parte del clip è in italiano ma la canzone Always look on the bright side of life” è in inglese.

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Venerdì scorso ho parlato con mio amico Gabriele, che abita a Salsomaggiore, e mi ha detto che aveva in mente un bel programma per il weekend. Stava preparando di andare a Brescello per assistere ad una rievocazione romana con alcuni amici.

Conoscete la canzone di Sting “All This Time”? In questa canzone Sting canta “gli insegnanti ci hanno detto che i romani costruirono questo posto…costruirono le mura e il tempio, una citta guarnigione sull’orlo del impero.” (The teachers told us, the Romans built this place, they built a wall and a temple, an edge of the empire Garrison town).

Ma secondo Gabriele, sono stati gli etruschi che costruirono la città di Brescello VII secolo avanti Cristo, e poi i galli cenomani…e poi i romani! Sono sicura da alcuna parte in italia si troverà una manefestazione etrusca, la gente più vecchia dei romani, però per adesso sono contenta di condividere con voi la cronaca fatto di Gabriele della manifestazione a Brescello, la quale ha l’intento di far rivivere l’antico periodo storico romano-celto attraverso ricostruzioni a tema.

Sabato pomeriggio, invero molto presto, sono andato, con alcuni amici, in quel di Brescello. Ci siamo trovati, inizialmente, a Parma, poichè dovevamo radunarci da provincie limitrofe, Reggio Emilia e Modena, per iniziare l’escursione nella Bassa Parmense.

Da qualche anno a questa parte, credo quattro, a Brescello si tiene una rievocazione storica del passato romano della città. Le origini di Brescello si datano al VII° secolo avanti Cristo con alcuni insediamenti etruschi, nel IV° secolo a.c. i galli cenomani tolsero il territorio agli etruschi e fondarono Brixellum, forse come appendice di Brixia (il cui nome deriva dalla parola cenomane per “sommità). Cinque secoli più tardi arrivarono i romani che mantennero il nome della città e iniziarono una nuova organizzazione del territorio, con la centuriazione, tutt’ora visibile, opere di bonifica etc…

Nel 69 dopo Cristo la città fu teatro dello scontro tra le legioni di Aulo Vitellio e di Marco Silvio Otone per il controllo dell’Impero.

Data la sua posizione di porto fluviale sul Po’, Brescello è sempre stato un centro importante in epoca romana, tant’è che diverrà sede vescovile.

La manifestazione dura per tre giorni per l’animazione dei quali ci si affida a diversi gruppi di rievocazione storica e il programma si articola in una serie di dimostrazioni di allenamenti ai vari campi, cene e pranzi filologici, presentazioni di volumi storici a tema, dimostrazioni pratiche del funzionamento delle tecnologie belliche romane, e quest’anno era prevista la rievocazione della battaglia di Tannetum tra celti e romani.

Non è frequente trovare della rievocazione che si rifà a un periodo così antico, specie nei centri emiliani che conservano, di norma, poco del loro passato romano; il programma ci ispirava e quindi siamo andati a curiosare.

Abbiamo trovato subito parcheggio, perché era presto e il clima era caldo e umido come è possibile trovarlo nella Bassa in questa stagione, vicino al museo di Don Camillo e Peppone, i personaggi protagonisti delle vicende scritte da Giovanni Guareschi e ambientate a Brescello; in questa piccola piazza stava arrostendo, in vista della cena filologica, un maiale intero di una certa stazza. Abbiamo deciso di andare subito a visitare i musei; una delle ragazze che era con noi non aveva mai visto il museo di Don Camillo e Peppone da quando si è trasferita negli Stati Uniti, alcuni anni fa, e ora approfitta delle vacanze italiane per visitare tutte quelle cose che, sino a quando è rimasta in Italia, era state date per scontate. Siamo riusciti a visitare il museo sui personaggi di Guareschi e il museo civico, che conserva alcune fotografie del paese scattate in diversi periodi dell’anno, comprese le brume invernali che sono ormai un ricordo per questa mia amica, e poi abbiamo visitato i campi di rievocazione, vi abbiamo trovato tende, molta gente in costume, ricostruzioni di varie suppellettili e armamenti etcc…; molto suggestivi. Abbiamo assistito a una serie di scontri da rievocatori e poi, vinti dal caldo, e non solo noi dato che poi anche i rievocatori hanno sciamato in paese alla ricerca di refrigerio, siamo rientrati in centro, i campi erano posizionati in un campo oltre uno degli argini secondari, per ristorarci e bere colossali quantitativi di acqua. Prima di partire abbiamo visitato anche il museo archeologico locale, il cui personale è molto disponibile e preparato, che conserva alcuni pezzi notevoli.

L’unico rammarico è stato quello di non poter stare di più per godersi lo spettacolo serale perché il pomeriggio, a causa del terribile caldo afoso, è stato, seppur molto bello, un tranquillo pomeriggio di afa nella bassa parmense.

Ho trovato un video della rievocazione su You Tube fatto nel 2008.

parole, parole, parole!

muro, muri, mura = walls (“Muro” is the singular, masculine, and it has two plurals: muri (masculine) and mura (feminine). The English translation is wall, walls. In Italian you would normally use “muro” and “muri”to indicate the wall of the house, while LE MURA, the plural, would be used to translate town “walls”)

radunarci = assemble ourselves

limitrofo = neighbouring, close to

cenomani = un popolo francese (Gallic)

centuariazione = La centuriazione era il sistema con cui i romani organizzavano il territorio agricolo, basato sullo schema che già adottavano nei castra e nelle città. Si caratterizzava per la regolare disposizione di appezzamenti, strade e canali.

bonifica = land reclamation

filologici = literary or classical scholarship

suppellettili = furnishings

bellico, periodo di bellico = wartime,

certa stazza = gross tonnage

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Duecentoventidue magliette…due giorni….un estintore! L’altro ieri stavo navigando internet e ho trovato questo gioiello; un filmetto delizioso e inventivo in cui due tizi si divertono indossare l’arte stampata sulle magliette per interpretare una storiella comica. Di solito io credo che un’immagine sia migliore di mille parole e certamente per questo video non ci servono i sotto titoli. Però come voi sapete, prendo ogni occasione di giocherellare con le parole italiane!

una grande collezione di magliette di vari colori

l’elica va velocemente = the propeller goes fast

i mattoni cadono giù = the bricks fall down

gonfiare un pallone = blow up a balloon

lanciare un dardo a un bersaglio = throw a dart at a target

sgonfiare il pallone = deflate the balloon

l’uovo, le uova = the egg, the eggs

rompere un uovo = splatter an egg

rimuovere con la mano le uova = wipe away the eggs with the hand

gettare le uova contro la spalla del ragazzo = toss the eggs against the back of the guy

accendere il fiammifero = light a match

togliere il fiammifero per pulirsi = wipe away the match to clean oneself

il fuoco = the flame

la benzina = the gas

la dinamite = the dynamite

la detonazione contenuta = the contained detonation

sono con stupido (la freccia punta l’altro tizio) = I’m with stupid (the arrow points at the other guy)

estinguere il fuoco con l’estintore = put out the fire with the fire extinguisher

la polvere non infiammabile = the stuff inside the fire extinguisher

pulire gli occhiali con le dita = cleaning the glasses con the fingers

gli interruttori = the switches

cambiare misura: ristringersi e allargarsi = to change size: shrink and grow big

i pulsanti = the buttons

aprire le scatole di vetro = open the glass boxes

non è successo niente, niente di cui preoccuparsi = nothing happened, nothing to worry about

l’esplosione! the explosion!

boom! = boom!

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Ogni giorno quando io navigo nei blog italiani o leggo i giornali, scopro nuove parole italiane. Anche, tutte le settimana la mia amica Angela mi manda una selezione nuova delle parole da imparare ed i mercoledì, quando ci incontriamo su skype, ne parliamo. Sembra che la mia lista non finisca mai! Invece, continua a crescere più lunga ogni ora!

Il mese scorso, ho letto su blog “Italofile” il post “Five Favorite Italian Words”. Naturalmente ho lasciato una lista delle mie parole favorite nella parte dei commenti (dopotutto questa è la mia passione e non spreco mai l’opportunità di fare uno sproloquio della lingua!). Questa rubrica è stata cosi popolare che Melanie Renzulli, che scrive il blog, ha suggerito che tutti noi appassionati della lingua italiana, mettiamo sui nostri blog una lista delle parole preferite da condividere con la comunità delle persone che la stanno imparando.

Wouldn’t it be great to get a meme going around of other travel bloggers and Italian language learners to share their five favorite Italian words on their own websites? This way, we could help out and promote the Italian language, and get to learn some new Italian vocabulary words ourselves.

La lingua italiana ha così tante parole deliziose che ogni giorno cambio idea di quali siano le più belle. Però di solito le parole che mi piacciono di più , sono le parole che imitano o evocano attraverso i propri suoni ciò che significano.

Perchè questo è il mio blog, voglio mettere dieci parole…le cinque parole che ho lasciato sulla rubrica originale e cinque nuove parole, che questa settimana trovo interessanti.

1) Ronzare = buzz, whir (molto simile a “zanzare” (mosquitos) in “potere” onomatopeico!

2) Farfugliare = mutter, splutter (L’uomo farfuglia qualcosa di incomprensibile)

3) Scarabocchio = scribble (Non fare uno scarabocchio con il colore a cera sulla parete!)

4) Brontolare = grumble (doesn’t it just sound like grumbling when you say it?)

5) Inappellabile = final, unquestionable (molto bella da pronunciare, sembra che la lingua  rimbalzi su e giù quando si pronuncia la parola)

…e le nuove cinque parole preferite per questa settimana….rullo di tamburo!!!

1) Paffuto = plump, roly-poly (I putti sono bambini paffuti!)

2) Cinghiale – wild boar (Si trovano tanti cinghiali in Umbria)

3) Barcollare = totter, stagger (L’ubriaco si avvio verso casa barcollando..)

4) Pupazzo = puppet (pupazzo di neve = snowman) (Quando nevica i ragazzi fannno un pupazzo di neve)

5) Scavezzacollo = daredevil (Marco è uno scavezzacollo sugli sci)

Allora! Quali sono le vostre parole preferite? Spero che tutti i miei amici lasceranno le loro parole favorite qui su mio blog o scriveranno un blog loro stessi su questo tema.

Offro anche un’invito speciale alle amiche americane che scrivono questi blog:

Jodina di Italiano with Jodina

Jann di Baroque Sicily

Barbara di Il Mio Tesoro

Dianne di Becoming Italian Word by Word

Queste sono le regole:

1) Write a post on your own site about your five favorite Italian words. You can choose anything you want, but do refrain from curse words. Also provide a short back-story on why you chose the words that you did…why are they meaningful/amusing/helpful/memorable to you?

2) Within your post, create a link back to Melanie’s original post http://www.italofile.com/2010/04/29/favorite-italian-words-the-sequel/ as well as linking back to my blog https://melissamuldoon.wordpress.com/2010/04/29/•-cinque-parole-preferite using “five favorite Italian words” as the anchor text. Also link to the friend or friends who tagged or linked to you (see #3).

3) Also within your post, tag (link to) 2 or 3 other friends’ blogs who you think would enjoy writing about their own five favorite Italian words.

4) When you’ve finished your post, leave a comment also on Melanie’s blog at http://www.italofile.com/2010/04/29/favorite-italian-words-the-sequel/ This way anyone else following this meme will know where to look for their next language lesson.

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Buon compleanno Mina! Proprio oggi, 25 marzo varcherà la soglia dei settant’anni! Complimenti! (Queste parole sono sincere, non come le parole di Lupo! Ti guarantisco!) Hai una carriera prestigiosa e l’onore di essere la prima donna che si e’ piazzata nel mezzo della scena musicale negli anni sessanta e tu rimani ancora oggi uno dei cantante piu’ notabile dell’Italia. Con il tuo grande talento, i tuoi occhi grandi e le ciglia ben truccate, hai catturato la stima e l’interesse di una generazione, nonostante lo scandalo nel 1962 dopo cui sei stata ostracizata, e la tua sparizione della scena nel 1978. Hai ancora una voce portentosa e uno stile drammatico. Starai sempre la Tigre di Cremona!

Per sapere piu’ di Mina leggete quest’articolo con un riassunto della carriera di Mina “I settant’anni di Mina, regina “in esilio” della musica leggera”. Dopo guardare la canzone sopra “Parole, Parole, Parole” con Alberto Lupo guardate il video sotto per vedere una parodia della canzone con Adriano Celentano – nominato “il molleggiato” perche’ quando lui ballava, rimbalzava come una molla.

Grazie Angela per la bella discussione delle parole, parole, parole stasera!

Se volete capire meglio alcune parole che ho trovato interessante nell’articolo andate a controllare la lista di Byki.

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