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Archive for the ‘italian music/musica’ Category

Giorgia ritorna alla scena musicale dopo quattro anni di assenza. Ritorna non solo con un nuovo CD “Dietro l’apparenza” ma anche con Samuele, il suo nuovo bambino, tra le braccia. Samuel è venuto alla luce quindici mesi fa, mentre il nuovo disco è appena uscito il 6 settembre. Questo è il primo figlio per la cantante romana e il cd sarà il suo ottavo lavoro discografico.

Ho saputo la bella notizia – che il disco stava per arrivare quest’autunno – e in anticipo della data di nascità, scusa dell’uscita, l’ho ordinato da Amazon. Questa settimana la cicogna è finalmente caduto fuori alla mia porta il neonato…ummm intendo il nuovo disco. Secondo me l’attesa era vale la pena! Oggi lo sto ascoltando e lo trovo orecchiabile e gradevole. Però vi ammetto che devo ascoltarlo alcune volte più per trovare le canzoni preferite. Ho tante canzoni preferite dei dischi precedenti come “Girosole“, “La gatta sul tetto” e “Mangio Troppo Cioccolato” per nominare alcuni, e posso sentire anche in questo nuovo disco la firma sonoro di Giorgia; ci sono ancora le tracce di jazz e di  R&B per cui la cantante è ben notata.

Per Giorgia la musica è sempre stata una parte centrale della sua vita, ma ora a quarant’anni, con un fidanzato e una nuova bambino ha più cose che lottano per la sua attenzione e il suo mondo non ha lo stesso equilibrio come prima. In un’intervista con la rivista Gioia ha raccontato:

“Ho cercato per anni pulizia, precisione, suono perfetto, distraendomi dalla funzione primaria del canto, ovvero la libertà. Il mio spartiacque, la vera differenza tra il prima e il dopo, è Samuel: adesso non ho spazio per rimuginare. Mentre compongo mi chiedo se ho comprato i pannolini, se li ho lavati, se ho preso le cose giuste per la pappa. Amo molto Emanuel, anche se per ora non lo sposo. Muoviamo i nostri passi in questo nuovo assetto, lottando per qualche scampolo di intimita’. Niente e’ come prima, ma può essere meglio.”

Complimenti Giorgia! Benvenuto al nuovo figlio e benvenuto al nuovo CD! Sembra che entrambi bambini stiano bene!

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Ieri sera è stato l’ultimo concerto dell’anno alla scuola superiore. Ci sono tanti finali alla fine dell’anno scolastico ogni anno, ma questa volta è stata l’ultima volta che la mia figlia Italiana canterà sul palco Americano con gli altri studenti Americani.  Entro un mese lei ritornerà in Puglia e il nostro anno insieme avrà finito. Non ci posso credere. L’anno è volato via così veloce che la mia testa sta girando. Sono molto commossa e le lacrime vengono facilmente questi giorni, specialmente quando penso che la sua stanza sarà vuota fra poco. Sono un caso disperato!

Sembra giusto che le ultime canzoni il coro ha cantato ieri sono state: 1) La preghiera perché il testo è in inglese e italiano e la direttrice del coro ha chiesto alla figlia di aiutare gli altri studenti americani pronunciare le parole italiane correttemente; e 2) Non puoi fermarci mai! (in inglese “You Can’t stop the beat” dallo spettacolo “Hair Spray”) perché questo musical è uno degli show preferiti di mia figlia e insieme  l’abbiamo guardato e abbiamo cantato tutte le canzoni (e sì penso che ci sia stato e un po’ di ballare davanti la televisione quella sera). Proprio l’altro giorno abbiamo anche comprato un vestito “quasi” simile al vestito della protagonista Tracy che la figlia ha indossato ieri sera. È stata un finale perfetto per un anno che c’era pieno di gioia e molte nuove scoperte.

Giusto! Non puoi fermarci mai…la vita continuerà anche quando Francesca ritornerà in Italia. Noi non riusciamo mai a stare ferma, perché il mondo continua a girare. Continuamo a trovare le nostre strade ma siamo meglio per aver passato quest’anno insieme. Mi mancherai, bella figlia! (ok, dove sono i miei fazzoletti???!)

Ecco la canzone (con testo in Italiano qui sotto): Non puoi fermarci mai fatto in italiano e il trailer per il film Hair Spray Grasso e Bello:

NON PUOI FERMARCI MAI !!!

Tracy: non puoi fermare una valanga
mentre si precipita dalla collina
puoi provare a fermare le stagioni, ragazza
ma sai che non ci riuscirai mai
e puoi provare a fermare i miei piedi che danzano
ma io non riesco a stare ferma
perchè il mondo continua a girare
e il mio cuore mantiene il tempo
alla velocità della luce mi sono persa
finchè ho sentito i tamburi,
e dopo ho trovato la mia strada

Tracy & Link: perchè non puoi fermare la musica
sin da quando questo vecchio mondo è iniziato
una donna scoprì che se lo scuote, scuote un uomo
e così io lo scuoterò e ballerò
nel miglior modo possibile, oggi
perchè non puoi fermare
il movimento dell’oceano
o il Sole nel cielo
puoi chiedertelo, se vuoi
ma io non mi chiederò mai il perchè
e se provi a tenermi ferma
ti sputerò in un occhio e ti dirò
che non puoi fermare la musica!

Penny: non puoi fermare un fiume
mentre scorre verso il mare

Seaweed: puoi provare a fermare il tempo
ma sai che non potrà mai accadere

Penny: e se provano a fermarci, Seaweed,
ci ribelleremo perchè il mondo continua a girare
e il mio cuore mantiene il tempo
alla velocità della luce mi sono persa
finchè ho sentito i tamburi,
e dopo ho trovato la mia strada

Penny & Seaweed: perchè non puoi fermare la musica
sin da quando abbiamo visto la luce per la prima volta
un uomo e una donna avevano piacere a scuotersi

un sabato sera, e così io lo scuoterò e ballerò
finchè potrò, oggi
perchè non puoi fermare
il movimento dell’oceano
o la pioggia che cade
puoi provare a fermare il paradiso
o farmi smettere di sognare
ma non puoi fermare il ritmo
di due cuori innamorati
perchè non puoi fermare la musica!

Edna: non puoi fermare la mia felicità perchè
mi piace il modo in cui sono fatta
e non puoi fermare il mio coltello e la mia forchetta
quando vedo il prosciutto di Natale!
quindi se non ti piace il modo in cui appaio
beh, non me ne frega un accidenti!
perchè il mondo continua a girare
e il mio cuore mantiene il tempo
alla velocità della luce mi sono persa
finchè ho sentito i tamburi,
e dopo ho trovato la mia strada
perchè non puoi fermare la musica!
sin da quando questo vecchio mondo è iniziato
una donna scoprì che se lo scuote, scuote un uomo
e così io lo scuoterò e ballerò
nel miglior modo possibile, oggi
perchè non puoi fermare
il movimento dell’oceano
o il Sole nel cielo
puoi chiedertelo, se vuoi
ma io non mi chiederò mai il perchè
e se provi a tenermi ferma
ti sputerò in un occhio e ti dirò
che non puoi fermare la musica!

Motormouth: non puoi fermarlo, oggi
mentre questa canzone diventa più veloce
ragazzo, quel che c’era ieri è la storia
e non tornerà mai più
perchè domani è un giorno nuovo di zecca
e non saprà distinguere il bianco dal nero
perchè il mondo continua a girare
e il mio cuore mantiene il tempo
alla velocità della luce mi sono persa
finchè ho sentito i tamburi,
e dopo ho trovato la mia strada
perchè non puoi fermare la musica!
sin da quando abbiamo visto la luce per la prima volta
un uomo e una donna avevano piacere a scuotersi
un sabato sera, e così io lo scuoterò e ballerò
finchè potrò, oggi

perchè non puoi fermare
il movimento dell’oceano
o la pioggia che cade
puoi provare a fermare il paradiso
o farmi smettere di sognare
ma non puoi fermare il ritmo
di due cuori innamorati
perchè non puoi fermare la musica!
sin da quando abbiamo visto il sole per la prima volta
un uomo e una donna avevano piacere a scuotersi
quando il giorno era finito ma
noi lo scuoteremo e balleremo
e ci divertiremo, per oggi!
perchè non puoi fermare
il movimento dell’oceano
puoi provare a fermare il paradiso
o farmi smettere di sognare
ma non puoi fermare il ritmo
di due cuori innamorati
perchè non puoi fermare la musica!

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Sto ascoltando il nuovo Cd di Jovanotti “Ora“. Il Cd è stato un regalo recente dalla famiglia Mirabile. Voglio dedicare la canzone “Tutto l’amore che ho” alla loro nostra figlia fantastica. (Grazie famiglia per averla condiviso con me quest’anno! Un abbraccio infinito!)

Senza di te sarebbe stato tutto vano,
come una spada che trafigge un corpo morto,
senza l’amore sarei solo un ciarlatano,
come una barca che non esce mai dal porto.

Considerando che l’amore non ha prezzo,
sono disposto a tutto per averne un po’,
considerando che l’amore non ha prezzo
lo pagherò offrendo tutto l’amore,
tutto l’amore che ho

Con amore un uomo può fare qualsiasi tutto, superare tutti gli ostacoli contro cui può andare, tutte le sofferenze che può sopportare, per raggiungere l’amore. Quello vero, quello che ha senso.

Ed un’altra: Il più grande spettacolo dopo il big bang! (mi fa pensare alla canzone di Bare Naked Ladies…ma aspettate, quella è la materia di un altro blog domani!!)

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Sto facendo un sito web oggi e mentre lavoro sto ascoltando Nek! Alzo il volume e canto con lui “Ci sei tu” dall’album “La vita è”. La canzone è bellissima, tanto quanto gli occhi blu di Nek! Un deliquio totale. Il vero nome del cantante è Filippo Neviani, meglio conosciuto come Nek. Perché questo nome scelto per il palco? Secondo il cantante è nient’altro che un nome di fantasia, breve, facilmente ricordabile e assomiglia a un suono. Ha senso per me! Il suo primo album è del 1992 intitolato come il suo nome d’arte, Nek. Da allora i suoi album più famosi sono “Lei, gli amici e tutto il resto”, “In due”, e in 2000 “La vita è” che aveva un grande successo all’estero. Per la sua discografia potete dare un’occhiata a Wiki.

Ok, devo ritornare a lavorare, ma prima penso di ascoltare di nuovo “Ci sei tu” e ballare intorno alla scrivania ancora una volta. Avrete mie notizie di nuovo dopo che io avrò finito il sito web…e dopo aver finito di ballare ovviamente! Senti, Francesca vuoi ballare con me…?

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È il giorno dopo il giorno successivo di natale. La casa è ancora in disordine. Ci sono scatole e carta velina dappertutto. Non ci posso credere ma sto diventando stanca di mangiare i biscotti di natale e caspita!…sì anche il panettone! Non ho voglia di fare niente più che guardare i film come “Casablanca” con Humphrey Bogart o “Charade” con Audery Hepburn e Cary Grant. Che bella questa settimana che fa il ponte da Natale e Capodanno! Sembra che il tempo rallenti un po’ e posso godermi quello che gli amici scrivono sui loro blog e quello che pubblicano su Twitter.

In fatti proprio questa mattina ho letto un Tweet di Beppi Severgnini che mi ha aggiornato su un nuovo cantante, Davide Zilli. Il cantore, che fa una miscela di pop e jazz, ha appena vinto il Premio Bindi per il Miglior Testo con l’esordio “Coinquilini”, che ho trovato molto orecchiabile e vivace.  Secondo MusicoPOLIS.it : Coinquilini: L’inno della generazione Ikea: per chi è precario, per chi è universitario, per chi deve dividere tutto con gente più o meno (s)conosciuta, la casa, la stanza, l’affitto, il letto, le bollette, le cene, i mobili, per chi ci soffre e per chi, in fondo, se la fa andare bene così…

Allora ascolto la canzone una volta di più…poi vado a spaparanzarmi davanti alla televisione per guardare un altro film di Humphrey Bogart. Alla prossima….!

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Ci sono ancora quattro giorni prima che sia la vigilia e che Babbo Natale arrivi e si arrampichi giù per il camino. In questi giorni prima di Natale ci stiamo godendo le feste e tutte le attività festose. In fatti l’altro giorno, abbiamo preso il trenino di Natale di Niles per fare una gita tra le colline del nord della California in un vagone ben decorato con le luci e gli addobbi…e caspita abbiamo anche intravisto Babbo Natale se stesso per un breve minuto! Durante il nostro percorso abbiamo cantato, con felicità e con tanto affetto, tutte le canzoni che abbiamo imparato a memoria sin da bambini. Uno di queste è la canzone che Nat King Cole ha reso famosa “Caldarroste sul fuoco” anche conosciuta come la “Canzone di Natale”. La musica e testi sono stati composti da Torme e Wells ne 1946 e la versione di Cole, piena di nostalgia, e una delle quintessenziali canzone Americane di Natale.

La canzone mi fa ricordare non solo la mia infanzia, ma anche dei bei momenti passati a Firenze e le caldarroste che erano disponibili dietro ogni angolo. Non c’è niente meglio che gironzolare per la città con un piccolo sacco di caldarroste tra le mani per riscaldare le dita e la pancia. La preparazione delle castagne per arrostirle è semplice, è solo necessario incidere le castagne con un coltellino per evitare che esplodano sul fuoco. Poi disponetele sulla placca del forno e cuocetele a 180 gradi per mezz’ora oppure, se disponete dell’apposito tegame, fatele arrostire sul fornello a fiamma vivace. Le castagne sono pronte quando vedete sulla buccia delle bruciature.

Quando ho chiesto alla mia figlia italiana se lei conosceva alcune canzoni americane popolari di Natale, come “Caldarroste sul fuoco” mi ha detto di no. Infatti dopo aver fatto una piccola ricerca per una versione tradotta e cantata in Italiano, non l’ho trovata. Gli Italiani invece cantano canzoni come “Tu scendi dalle stelle” o “Adeste fidelis”. Dunque mentre state preparando una bella caldarrosta potete cantare in Italiano la canzone famosa di Nat King Cole usando queste parole tradotte dall’Inglese e poi potete cantare la canzone fondamentale Italiana di Natale “Tu scendi dalle stelle”, che ora penso sia una delle mie nuove canzoni preferite di Natale!

Caldarroste all’aperto
Jack Frost stuzzica il tuo naso
Canti di Natale eseguiti da un coro
E gente vestita come gli eschimesi
Tutti sanno che un tacchino e un po’ di vischio
Aiutano a rendere la stagione più felice
I più piccini con i loro occhi luccicanti
Faranno fatica a dormire stanotte
Loro sanno che Babbo Natale è sulla sua strada
Sta portando un sacco di giocattoli e regali sulla sua slitta
Ed ogni bimbo della mamma vorrà spiare
Per vedere se le renne sanno davvero volare
E così, io porgo questa semplice frase
Ai ragazzi dal primo all’ultimo
Anche se è stato detto molte volte, e in tutte le salse…
Buon Natale a voi.

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Due settimane fa eravamo l’ombellico del mondo! La gente di San Francisco aveva il grande piacere di vedere Jovanotti in concerto! Ha cantato qui a Stern Grove, un parco nascosto nel centro di San Francisco urbano. Il palco è situato nel mezzo degli alberi e le roccie. L’aria era fresca e umida e si sente l’odore del mare e gli alberi selvatici di redwood. Ero molto emozionata di essere nella presenza di questo cantante molto popolare di Italia e di vederlo in persona! È stato un momento davvero grande e non da dimenticare. Il parco era pieno zeppo dei sui tifosi e a tutti è piaciuto. Era molto energetico è ha fatto una bella prestazione, cantando tante delle mie canzoni preferite. Ho fatto un piccolo video dello show… però…shhhh, state zitto! Non dire a nessuno quello che ho fatto perchè è stato proibito di farlo! (Le regole sono per essere rotto, vero?)

Jodina ed io al concerto di Jovanotti

Sì! È stato un bel concerto! Ma in oltre a vedere Jovanotti in concerto, c’erano altri incontri che hanno reso felice il mio giorno. Prima, ho incontrato un’amica di Facebook, Jodina per la prima volta. Jodina è un’insegnante dell’italiano che abita a San Diego. Vai al suo blog “Italiano with Jodina” per sapere più di lei. Prima che il concerto avesse cominciato ci siamo trovate e abbiamo parlato faccia a faccia! Lei è una donna in gamba e molto carina! Però, sono un po’ gelosa di lei!. Lei era una delle prime persone al parco e aveva l’opportunità di incontrare Jovanatti ed avere la sua foto fatto con lui! Lei ho chiesto di mandarmi la foto perchè volvevo photoshop la mia faccia nella foto accanto a loro. Sto ancora aspettando la foto Jodina!!! (Una ragazza può fare finta di averlo incontrato!)

Mio marito, io e la mia nuova amica Cindy!

L’altro incontro ha successo dopo il concerto. Mentre stavamo aspettando l’auto bus ho tolto gli occhiali da sole per guardare meglio la fermata. Una perfetta estranea accanto a me mi ha guardato stupita e poi mi ha chiamato dal nome! Ero stabiliato ed un po’ perplessa. Non sapevo dove l’ho vista prima. Però mi ha spiegato che mi ha riconosciuto dal questo blog! Lei è anche appassionata dalla lingua italiana e del bel paese! C’erano 8000 persone al concerto quel giorno e qualcuno mi ha riconosciuto. Incredibile! Mio marito era molto impressionato e orgoglioso di me anche se mi ha preso in giro tutta la via a casa dicendo che sono quasi famosa come Angelina Jolie! La mia nuova amica, si chiama Cindy, ha in programma di andare in Italia quest’autunno per studiare e vivere con una famiglia Italiana. Brava Cindy! In bocca al lupo con la tua avventura! Spero di vederti di nuovo e magari puoi scrivere qualcosa delle tue esperienze per questo blog!

Il concerto di Jovanotti era grande e per una domenica pomeriggio in giuglio c’era un po’ di Italia nel mezzo di San Francisco. Ma il meglio era incontrare le amiche e condividere l’esperienza con loro!

Finalmente, vi lascio con l’unica foto che ho fatto con Jovanotti…siamo molto vicini non pensate!!

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Spero che l’estate vada bene per tutti voi! Non c’è una stagione migliore per rilassarsi un po’, staccare la spina ed andare in vacanza!

Mentre io mi sto godendo il bel caldo dell’estate ed i bei campi dei girasole qui in California, sono anche molto industriosa e piena di nuovi progetti. L’altro giorno ho fatto un’allusione al fatto di avere una bella notizia da dirvi. Ora che i dettagli sono più definiti posso aggiornarvi della nostra novità. Mi da tanto piacere annunciare che fra poco mio marito ed io accogliamo nella nostra famiglia una ragazza d’Italia! Il suo nome è Francesca e ha diciassette anni. Sarà con noi per un anno mentre lei frequenta la stessa scuola con mio figlio. Non vediamo l’ora di incontrala in persona! Abbiamo già scambiato le lettere e secondo me sembra una ragazza in gamba, carina, gentile e molto coraggiosa! Avevo sempre voluto una figlia. Ora avrò ne avrò una che parla italiano!!! Non posso chiedere di più!

Voglio dirti Francesca che ti aspettiamo a braccia aperte. Voglio che ti metta comoda e faccia come se fosti a nostra casa fosse tua. Alla mamma di Francesca voglio dire che penso che tu sia molto coraggiosa lasciarla andare all’estero. Non preoccuparti! Mi penderò cura di lei come se lei fosse mia figlia!

A tutti voi che seguite il blog, divertitevi per le vostre vacanze! Ecco due canzone per voi, due delle mie preferite di Giorgia!

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Non si sa mai che cosa la vita ci porterà. La settima scorsa non avevo la minima idea che in un baleno la mia avrebbe preso una nuova bella direzione! Ma è vero e fra poco, quando tutti i dettagli saranno definiti, vi rivelerò la mia bellissima notizia! Per ora ho un sogno nel cassetto!

Questo pomeriggio, mentre stavo sistemando questa nuova iniziativa, ho ascoltato “il meglio” di Samuele Bersani. Ci sono alcune grandi canzoni in questa collezione come  “Che Vita!”, “Coccodrilli” e “Cado giù”. Originariamente di Rimini, Samuele Bersani è uno dei più sensibile autori italiani che già da bambino sognava di essere un cantautore. Però secondo me le sue parole sono più di un poeta! Pensavo di tradurre una canzone, ma poi mi sono resa conto che queste canzoni non dovrebbero essere tradotte. Sono meglio nella lingua originale …molto più poetiche!

Che Vita!

Coccodrilli

Le mie parole

Il testo: Le mie parole

Le mie parole sono sassi
precisi aguzzi pronti da scagliare
su facce vulnerabili e indifese
sono nuvole sospese
gonfie di sottointesi
che accendono negli occhi infinite attese
sono gocce preziose indimenticate
a lungo spasimate e poi centellinate, sono frecce infuocate che il vento o la fortuna sanno indirizzare
Sono lampi dentro a un pozzo, cupo e abbandonato
un viso sordo e muto che l’amore ha illuminato
sono foglie cadute
promesse dovute
che il tempo ti perdoni per averle pronunciate
sono note stonate
sul foglio capitate per sbaglio
tracciate e poi dimenticate
le parole che ho detto, oppure ho creduto di dire
lo ammetto
strette tra i denti
passate, ricorrenti
inaspettate, sentite o sognate…
Le mie parole son capriole
palle di neve al sole
razzi incandescenti prima di scoppiare
sono giocattoli e zanzare, sabbia da ammucchiare
piccoli divieti a cui disobbedire
sono andate a dormire sorprese da un dolore profondo
che non mi riesce di spiegare
fanno come gli pare
si perdono al buio per poi ritornare
Sono notti interminate, scoppi di risate
facce sopraesposte per il troppo sole
sono questo le parole
dolci o rancorose
piene di rispetto oppure indecorose
Sono mio padre e mia madre
un bacio a testa prima del sonno
un altro prima di partire
le parole che ho detto e chissà quante ancora devono venire…
strette tra i denti
risparmiano i presenti
immaginate, sentite o sognate
spade, fendenti
al buio sospirate, perdonate
da un palmo soffiate

Espressioni: in un baleno = happened in a flash, ho un sogno nel cassetto = to keep something undercover, hidden

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Oggi vi propongo una canzone sdolcinata! Perché no? Dopotutto è Lunedì e non voglio pensare troppo. Voglio invece sentire qualcosa orecchiabile con un ritmo contagioso. Dunque ho scelto una canzone dell’artista Arisa, che un’anno fa, ha vinto a Sanremo il premio nella sezione giovani con la sua canzone Sincerità.

Il vero nome di Arisa, nata a Genova, è Rosalba Pippa. Il nome d’arte ARISA è un acronimo familiare. A come Antonio: il padre autista con la passione per le incisioni su ferro. R come Rosalba, il suo nome. I come Isabella: la sorella di 20 anni con talento per la fotografia e il flauto traverso. S come Sabrina: l’altra sorella di 17 anni, anche lei con un promettente futuro come cantante. A come Assunta: la mamma casalinga con l’hobby del decoupage.

Ecco la canzone “Te lo volevo dire” dal CD Sincerità. Questo brano ironico narra di una donna tradita dal suo uomo prima delle nozze. Ho scelto un video in cui Arisa canta live. Di solito preferisco le versioni live di una canzone perché penso che sia più simpatica vedere come gli artisti interagiscono con il pubblico. In questo caso, nonostante la versione Live sia divertente, penso che la qualità del suono della versione registrato sia molto diverso e più “raffinato”. Dunque, ho messo un link sulla versione del CD per darvi due opportunità per ascoltarla per paragonarle. State attenti! Ecco un po’ di pratica con l’imperfetto e i pronomi doppi. Ho anche una domanda per gli amici Italiani: nella frase “complimenti beccati sta iena”… è una frase colorata come “congratulations caught like the dog you are” o èd un’espressione idiomatica italiana?

La canzone originale dal CD

Oh mamma metti via l’argenteria che il matrimonio non si può più fare
Oh mamma put away the silver because there isn’t going to be a wedding

l’ho visto con un’altra a casa sua e giuro che non stavano a parlare
I saw him with another girl at his house and I swear there were not just talking

io stavo ferma lì, stavo ferma lì, pensa che scena… pensa che scema.
I was stopped there, I was stopped there, think what a scene… think what a dope

Te lo volevo dire ti amavo da morire ed eri sole e lacrime ed eri giorni e nuvole, eri già tutto quanto!
I wanted to tell you that I loved you to death and you were the sun and tear and you were the days and clouds, you were aleady everything

Oh mamma metti via l’argenteria annulla tu la chiesa e il ristorante ed i regali puoi ridarli via
Oh mamma put away the silver cancel the church yourself and the restaurant and the gifts you can give back

io oggi ho messo all’asta il suo diamante domani vado via, prendo e vado via, un lungo viaggio torno a maggio.
Today auctioned off his diamond, tomorrow I am going away, taking and going away, a long trip, I’ll be back in May

Te lo volevo dire ti amavo da morire ed eri sole e lacrime ed eri giorni e nuvole, eri già tutto quanto!
I wanted to tell you that I loved you to death and you were the sun and tear and you were the days and clouds, you were aleady everything

Te lo volevo dire, l’amore può finire
I wanted to tell you that I loved you, love can end

Finisce nelle notti bianche e nelle frasi troppo stanche quello che fai all’amore, l’amore fa.
It finishes in the sleepless nights and in the tired lines that you say about love, a love passed

Adesso metto via l’artiglieria che giuro non ne vale più la pena l’ho vista quella lì a casa tua e complimenti beccati, sta iena!
Now I put away the artillary that I swear isn’t worth the trouble, I saw her there at your house and congratulations, you were caught like a hyena

Te lo volevo dire ti amavo da morire ed eri sole e lacrime ed eri giorni e nuvole, eri già tutto quanto!
I wanted to tell you that I loved you to death and you were the sun and tear and you were the days and clouds, you were aleady everything

Te lo volevo dire, l’amore può finire
I wanted to tell you that I loved you, love can end

Finisce nelle notti bianche e nelle frasi troppo stanche quello che fai all’amore, l’amore fa.
It finishes in the sleepless nights and in the tired lines that you say about love, a love passed

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